Guida · Rinnovo
Come si rinnova un marchio UE.
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Rivista da un avvocato AstroLegal abilitato nel SEE.
Il marchio UE è registrato per dieci anni dalla data di deposito e si può rinnovare per altri periodi di dieci anni, senza limiti (artt. 52 e 53 del Regolamento (UE) 2017/1001). Il rinnovo si chiede, e la tassa EUIPO si paga, nei sei mesi che precedono la scadenza. Se lasciate passare quel periodo, avete altri sei mesi con una soprattassa del 25%; dopo, il marchio viene cancellato dal registro.
Quando scade un marchio UE?
Dieci anni dopo la data di deposito, non dopo la data di registrazione. Un marchio depositato il 15 marzo 2016 scade il 15 marzo 2026, anche se è stato registrato mesi dopo il deposito.
L’EUIPO avvisa il titolare prima della scadenza, ma se l’avviso non arriva la scadenza resta la stessa (art. 53, par. 2). Tenete voi traccia della data, o fatelo fare al vostro rappresentante.
Quanto costa il rinnovo?
La tassa EUIPO per il rinnovo online è di 850 € per una classe, 50 € per la seconda classe e 150 € per ogni classe dalla terza in poi. Si paga direttamente all’EUIPO. Il rinnovo nel periodo di tolleranza aggiunge una soprattassa del 25% della tassa di rinnovo, fino a un massimo di 1.500 €.
Diffidate di lettere e fatture di società private che offrono di rinnovare il marchio o di iscriverlo in un registro: non le invia l’EUIPO, che per il rinnovo non emette fatture.
Chi può chiedere il rinnovo?
Il titolare del marchio o chiunque sia stato espressamente autorizzato dal titolare (art. 53, par. 1). Secondo le linee guida dell’EUIPO, la domanda di rinnovo si può presentare senza rappresentante, anche da parte di un titolare con sede fuori dallo Spazio economico europeo.
Si può rinnovare solo una parte del marchio?
Sì. Potete rinnovare il marchio solo per alcuni prodotti e servizi: quelli non rinnovati escono dalla registrazione. È un modo per lasciare le classi che non vi servono più, perché la tassa si calcola per ogni classe rinnovata.
Che cosa succede se lasciate passare anche il periodo di tolleranza?
Il marchio viene cancellato dal registro, con effetto dal giorno successivo alla scadenza originaria. Solo in casi eccezionali il titolare può ottenerne il ripristino con la restitutio in integrum (art. 104): deve dimostrare di aver mancato il termine nonostante tutta la diligenza richiesta, e presentare l’istanza entro termini rigorosi.
Prima di rinnovare: il marchio è usato?
Il rinnovo non verifica se il marchio è usato. Ma un marchio che non è stato oggetto di uso effettivo nell’Unione per cinque anni consecutivi può essere dichiarato decaduto su richiesta di chiunque (artt. 18 e 58). Il rinnovo è il momento giusto per controllare che la registrazione corrisponda ancora a ciò che vendete.
Come lavora AstroLegal sui rinnovi?
Ogni piano di manutenzione AstroLegal comprende il controllo della scadenza del rinnovo, così la data non vi coglie di sorpresa. Per un marchio UE già registrato, un avvocato fa un prescreening gratuito: controlla il registro e vi dice quale piano fa al caso vostro. I prezzi sono nei piani annuali e nella pagina Quanto costa un marchio UE.